sabato, aprile 15, 2006

ridiamo un po': Mauro Repetto

Per risollevare il mortorio e per postare qualcosa dopo setimane di latitanza.
Fatevi due risate...

Innanzitutto: chi è Mauro Repetto? Mauro Repetto è il biondino che affiancava Max Pezzali negli 883 all'inizio della carriera. Colui che ballava come un forsennato in preda all'alzahimer al fianco di Max, suscitando le risate di tutti. Ma aspettate prima di bollarlo semplicemente come "il cretino che ballava al fianco di Pezzali" (anche se lo era a tutti gli effetti). Prima un po' di storia: siamo nel lontano 1989 quando due compagni di classe, Max e Mauro, iniziano quasi per scherzo a scrivere testi di canzoni e chiudersi in cantina a registrare i brani alla meno peggio. Dopo vari tentativi, un nastro finisce nelle mani di Mr. Cecchetto, il quale li invita in una trasmissione di Jovanotti. Dal matrimonio artistico Cecchetto-883 ben presto nasce il primo hit single "Hanno ucciso l'uomo ragno". Il successo è immediato! In breve tempo disco, tour, serate in discoteca, video… insomma IL SUCCESSO!! Per i nostri 2 amici paesanotti di Pavia, è un sogno che diventa realtà! Ma ben presto per Mauro arrivano i primi problemi: lui collabora alla stesura dei testi ma non sa cantare, non sa fare niente di niente. Allora si tenta di dargli un ruolo facendolo ballare. La cosa dura un po' ma ben presto ci si rende conto che Repetto è visto, non a torto, come il pagliaccio degli 883. E' la crisi! Mauro viene cacciato dal gruppo. Per il nostro sfigato Mauro è un sogno che si frantuma, la terra gli manca sotto i piedi. Impazzisce. Decide così di mollare tutto, università, amici, famiglia, patria. Per dimostrare a tutti di valere qualcosa anche da solo parte per gli U.S.A. in cerca di fortuna. Il pensiero della musica è sempre vivo, ma nella oramai annebbiata mente del nostro eroe si fa strada un sogno che improvvisamente prende il sopravvento su tutto: IL CINEMA. HOLLYWOOD! Così, il nostro baluardo della sfiga, senza la minima dote artistica, senza un'idea, carico solo di ingenuità e speranze parte per l'America con sogni da grande REGISTA. Destinazione: New York. Qui ha inizio una odissea tra drammatico e grottesco. Il nostro piccolo omino venuto da Pavia si ritrova nel giro brutto, viene adescato e abbindolato da psuedo-produttori senza scrupoli, gli fanno credere di avere una attrice pronta per il suo film, inventano un nome qualsiasi: BRANDI. Lei non esiste, ma lui se ne innamora perdutamente. Gli squali del business ormai hanno fiutato il pollo da spennare, lo illudono con sogni di gloria e in breve tempo lo spolpano di ogni suo avere e lo abbandonano. Un avvocato gli promette di tutelarlo, di aiutarlo nel suo sogno, ma anche quest'ultimo lo prosciuga fino all'osso e lo abbandona a se stesso. È la fine. Un piccolo provincialotto senza arte né parte,abbandonato dal successo, dagli amici, sfruttato, spolpato, senza un soldo, smarrito dall'altra parte del mondo, lontano da casa, solo. Suo papà e Claudio Cecchetto lo chiamano continuamente, gli dicono di tornare, di non perdere il proprio rispetto e lo mettono in guardia su New York che è una città troppo pericolosa. Ma lui ha in testa il suo film, e ha in testa la sua BRANDI, niente lo può fermare. Ma ormai il destino gli ha voltato le spalle. Il nostro comincia un viaggio dentro se stesso e in giro per gli U.S.A. senza una meta, e in questo abisso di angoscia e depressione scrive di getto alcuni testi di canzoni in cui riversa ogni suo stato d'animo. Ha toccato il fondo, non sa più cosa fare, e dopo un altra caterva di sfighe ed una serie interminabile di due di picche decide che è ora di tornare a casa. Al ritorno in patria, il nostro sfigato, sconfitto dalla vita, bastonato dalla figa e dal destino, si ripresenta da Cecchetto con i suoi testi. A Mr. Cecchetto gli si stringe il cuore, e solo per pena e pietà gli produce quello che sarà il suo unico disco.IL DISCO: ZUCCHERO FILATO NERO Zucchero filato nero è il disco più brutto, più sfigato e più trash della storia, ma allo stesso tempo il più triste e coraggioso. Qui è raccontata tutta la sua avventura, le sue sconfitte e le sue sfighe, la totale e cronica MANCANZA DI FIGA che aleggia sovrana in tutto il disco. Nessuno, e dico NESSUNO AL MONDO si è mai messo tanto a nudo in un disco quanto ha fatto Mauro nel suo! È un fiume in piena. Immaginatevi un ragazzo senza il minimo talento IN PREDA AL DELIRIO, le cui capacità artistiche rasentano lo zero assoluto che scrive, canta, rappa ogni suo stato d'animo, pensiero, sogno, frustrazione, speranza per il futuro… È qualcosa di incredibile. Si passa da momenti di comicità involontaria a momenti di depressione e malinconia. Comico e struggente allo stesso tempo. Un disco allucinato e sconclusionato. MA DA AVERE A TUTTI COSTI! Pochi sanno che i testi dei primi due dischi degli 883 erano quasi tutti di Repetto, che però non è più riuscito a toccare di nuovo tali vette di ispirazione. Tornando alla storia: il disco non vendette nemmeno una copia. Si realizzò anche un video (“Baciami qui”) ma non servì a niente. A questo punto, il nostro eroe scappa in Francia. Per lui l'Italia ormai è solo un luogo carico di malinconia e negatività, e oltretutto vedere il vecchio amico Max che fa soldi a palate lo rende ancora più infelice. È davvero troppo. A Parigi trova lavoro a EURODISNEY dove il nostro EROE intrattiene i visitatori vestito da Pluto e altri personaggi… E finalmente trova anche una tipa che lo sposa (evidentemente non ha sentito il disco) e che gli vuole bene. Una ragazza di colore, Josephine, designer di mobili e titolare di un atelier di arredamento.
"rappresentanti di giorni di merda, quanti me ne avete venduti quest'anno, io vorrei solo chiedere al cielo una donna che ami me… solo me" (tratto da un pezzo del disco)
Mauro sei il nostro idolo. Un giorno qualcuno farà un film sulla tua vita. Hai vinto tu...

mercoledì, aprile 12, 2006

Mortorio

Dai ragazzi scriviamo...scriviamo..Il blog non procede..
Ci sono tantissime cose su cui scrivere in questo periodo..
Forza!!!

mercoledì, aprile 05, 2006

IO SONO FIERO DI ESSERE UN COGLIONE





La vittoria è ormai certa per il centrosinistra:

I COGLIONI sono necessariamente il doppio
delle TESTE DI CAZZO

domenica, aprile 02, 2006

Manic Depression

Due fottuti esami che mi aspettano, uno l'undici e l'altro il dodici Aprile..
Non posso neanche tornare a votare..a dir la verità non so se avrei votato..l'avrei fatto solo per dare un calcio nel culo all'uomo di arcore..ma per prenderlo poi da un mortadellone...???
Dubbi esistenziali...?
L'unica certezza è che lo prenderemo sempre nel culo...
Vi lascio con una preghiera che ho trovata in internet che circola tra gli anti-Prodi:
Prodi nostro che stai con Mieli,
sia De Benedetti il tuo nome,
sia Fiat la tua volontà
come in Sme così in Serbia,
dacci oggi la nostra tassa quotidiana
e rimetti su di noi il debito pubblico
come con noi già facesti assieme ai tuoi predecessori.
Non ci indurre nell'Unione ma liberaci dal tuo male,
AMEN..
P.S. Aforisma di Wilde sulla politica:
L'autorità è sempre degradante: degrada sia coloro che la esercitano sia coloro che la subiscono.

venerdì, marzo 31, 2006

IL DICIANNOVENNE E’ STATO BLOCCATO DAGLI AGENTI IN BORGHESE DEL CORPO ANTIGRAFFITI DEL COMUNE DI COMO
Vigile spara in testa a un ragazzo
Cingalese fermato sulla sua auto da una pattuglia: è clinicamente morto30/3/2006
Mario Cavallanti

(Segue all'interno...)

giovedì, marzo 30, 2006

sabato, marzo 25, 2006


Una foto del simpatico Eno...mentre studiava clarinetto....

giovedì, marzo 23, 2006

Nel 1975 Brian Eno pubblicò un curioso oggetto, prodotto in coppia con il pittore Peter Schmidt (scomparso pochi anni dopo): un mazzo di 124 carte chiamate, per l'appunto, Oblique Strategy, Strategie oblique. Su ciascuna carta è scritta una frase: un po’ come negli Imprevisti e nelle Probabilità del Monopoli. Le prime dieci carte, ad esempio, portano queste frasi (traduco in italiano): "Sempre dei primi passi", "Una linea ha due estremi", "Il minimo comune denominatore", "Respira più profondamente", "Non è che una questione di lavoro", "A che cosa stai veramente pensando in questo momento", "Cascate", "La cosa più importante è quella più facilmente dimenticata", "Vi sono delle sezioni? Considera delle transizioni", "Decora, decora". Così Eno e Schmidt spiegavano ragioni e modi d’impiego delle carte: Queste carte si sono sviluppate a partire dall’osservazione dei princìpi che regolano le nostre creazioni. Talvolta, esse furono riconosciute retrospettivamente […], talvolta scaturirono dall’azione, altre volte ancora si trattò di semplici formule. Le si potrebbe impiegare come un tutto (una serie di possibilità costantemente riportate alla memoria) o isolatamente, estraendo una carta del gioco, mescolato il mazzo, ogniqualvolta si presentasse un dilemma nel corso di una precisa situazione. In tal caso ci si rimette alla carta anche se non ne sia chiara l’applicazione. Le carte non danno responsi definitivi, nel senso che nuove idee si presenteranno spontaneamente, altre diverranno via via evidenti.Che cos'è dunque questo mazzo di carte, del quale da oggi sono un fortunato possessore? E' forse un oracolo? Uno strumento magico? No: le Strategie oblique sono semplicemente uno strumento di distrazione, concentrazione e rifocalizzazione.Quando ci troviamo in un dilemma, quando le parole o le invenzioni non ci vengono, quando ci pare di non saper che pesci pigliare, possiamo giocare questo gioco: peschiamo una carta, e ci confrontiamo con ciò che dice. Attenzione: non "accettiamo ciò che dice", ma "ci confrontiamo con ciò che dice". Confrontarsi significa: provare a vedere se l’istruzione o il consiglio dati dalla carta non possano, magari paradossalmente, magari irrealizzabilmente, applicarsi al nostro caso. Dai ragionamenti che faremo scaturirà forse qualcosa di bizzarro, raramente qualcosa di fattibile, spesso qualcosa di impensato.Questa è la logica della faccenda: spingere deliberatamente il nostro ingegno e la nostra intuizione ad affrontare una questione da un punto di vista impensato o a partire da premesse impensate. L'importante è lo scossone, non il consiglio in sé.

venerdì, marzo 17, 2006


L'auto ad aria è... volata via
Notizia del 28/02/06 - 14;49
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE DEI BASTARDI CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA..
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano. Dallo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento. Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta. Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia. Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del 2006... Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....
Link utili (ci sono anche video da scaricare):
E' una notizia che mi è arrivata via mail, non so quanto sia attendibile, ma ho verificato che cercando con Google effettivamente ci sono un sacco di link che trattano questo caso (ho inserito sopra un po' di quelli che ho trovato).. Di sicuro se tutto ciò che c'è scritto è vero, è una delle tante dimostrazioni di quanto faccia schifo il mondo, che ormai si è ridotto a girare solo ed esclusivamente sui tornaconti finanziari piuttosto che sui valori morali e sulla salvaguardia del pianeta..

domenica, marzo 12, 2006

Infausto Giorno

Una persona eccezionale,
un ragazzo sincero,
schietto, generoso, solare,
un cugino,
come un fratello per tutta l’infanzia.
Pochi come lui.
Ci saluterebbe con un sorriso, lo so.
Ci mancherai Sino.

venerdì, marzo 10, 2006

Mostra in Corso "GIARDINO INCANTATO"

Niente di che ragazzi, qua abbiamo aperto una mostra fotografica, certo non ai livelli di Ansel Adams o Henri Cartier Bresson (ps x pigio, te li ricordi?) ma, nel nostro piccolo, ci si prova comunque.
Su:incantato.altervista.org
un’anteprima delle immagini in esposizione a IDRO.
Perché “Giardino Incantato”?
Il nome è tratto dalla canzone di De Andrè “Un Blasfemo”;
dalle parole del cantautore “..è proprio qui sulla terra la mela proibita, e non Dio ma qualcuno che per noi l’ha inventato, ci costringe a sognare in un giardino incantato”.
Così la terra, agli occhi del “blasfemo”, sarebbe il nostro vero paradiso, allora perchè non godere della sua magia e non preservarlo nella sua bellezza?


Citazioni di fotografi famosi
Qualunque tema cerchi di sviluppare lo fai attingendo solo alla tua intima emozione e le foto tendono a somigliarsi e ad assomigliarti.
Mimmo Jodice

Il limite dell'uomo occidentale e' che scambia l'immagine per realta'.
Ennery Taramelli

Le mie fotografie sono come caramelle per gli occhi. Cercano di catturare la tua attenzione.
... C'e' chi afferma che le fotografie non mentono, ma le mie lo fanno.
David LaChapelle

La fotografia e' una scoperta meravigliosa, una scienza che avvince le intelligenze piu' elette, un'arte che aguzza gli spiriti piu' sagaci e la cui applicazione e' alla portata dell'ultimo degli imbecilli. Quest'arte prodigiosa che di nulla fa qualcosa, quest'invenzione straordinaria dopo la quale tutto e' credibile... questa fotografia soprannaturale e' esercitata ogni giorno, in ogni casa, dal primo venuto e anche dall'ultimo, giacche' ha dato convegno a tutti i falliti di tutte le carriere...
Nadar

Il fotografo non inventa niente, immagina tutto.
Brassai

Niente va perso. Tutto quello che hai visto rimane con te.
Henri Cartier-Bresson

Un saluto a tutti
belli e brutti...

mercoledì, marzo 01, 2006

NOI FORTUNATI

Dove esiste la magia
È appena sorto il sole a Santa Sofia. È sorto anche oggi, come ogni giorno, da sempre. È emerso poco a poco, da dietro la montagna e per un attimo, uno soltanto, lui e la notte si sono incontrati e indecisi sul da farsi sono rimasti li a guardare l’uno negli occhi dell’altra, quasi a non volersi separare, aggrappandosi a quell’unico, tiepido abbraccio. In quel momento, in quella luce strana, sotto quel cielo azzurro, rosa e dorato Santa Sofia era meravigliosa, non era mai stata cosi bella. La nostra Santa Sofia…quella che tutti conosciamo, sempre uguale, sempre la stessa eppure ogni giorno diversa. Santa Sofia con il suo fiume, il Bidente, che si copre di ghiaccio ai margini nelle notti d’inverno e attende che la primavera col suo calore lo riporti alla vita. Seguendo il suo corso e risalendo la corrente si esce dal paese, si arriva dove gli argini si fanno più vicini, sempre più coperti di roccia e vegetazione. È qui, che il fiume si trasforma in un mondo a sé, isolato da tutto ciò che lo circonda, che si mostra in tutto lo splendore dei suoi gorghi e delle sue cascate. Quel fiume cosi pieno di luce e di colori, con la sua acqua cosi trasparente di cui sentiamo nostalgia nelle domeniche d’agosto passate sulle spiagge affollate della mitica Riviera. Non è mai affollato invece il Bidente, neppure in quei caldi, immobili pomeriggi estivi in cui l’afa non ti da pace e ti insegue fin dentro ai muri di casa. Nemmeno quando l’unica soluzione per far passare le ore e riuscire in qualche modo ad arrivare a sera diventa partire, andando a cercare un po’ di refrigerio tra le rive assolate e le acque sempre gelide del “vecchio Bidente”. Anche allora, quando tutti, vecchi e giovani, sembrano aver avuto la stessa idea, il fiume riesce chissà come a conservare la sua pace, ognuno vi trova il suo angolo nascosto, la sua tranquillità. Cosi ogni anno, con l’arrivo dell’estate, la storia si ripete. Fin dalle prime ore del mattino automobili e motorini attraversano veloci le vie del paese dirette alla campagna. Molti, in particolare chi viene da fuori, i cosiddetti “cittadini”, più che al fiume puntano però a una bella passeggiata tra i boschi o magari a una visita alla famosa diga di Ridracoli. “Famosa”…a dirlo a voce alta fa un effetto strano. In fondo per chi vive da sempre nella zona di Santa Sofia la diga, il fiume o la Campigna sono dati per scontati, entrano a far parte dell’abitudine, del quotidiano, al punto che ormai non li vediamo più. Ci sono da sempre, sono sotto i nostri occhi ogni giorno…dov’è la novità? A volte passa un motociclista con solo lo zaino in spalla o una famiglia con l‘auto stipata di lettini gonfiabili, sedie pieghevoli e cesti da pic-nic; vanno piano, cercando qualcuno che abbia l’aria da “abitante del luogo” e si fermano a chiedere informazioni: “Scusi.. per la Campigna?” oppure “Da dove si passa per arrivare al fiume?” o ancora “Quanto manca per la diga?”. “L’abitante del luogo” risponde e poi rimane li, a guardarsi attorno e a chiedersi cosa troveranno mai in quei posti tanto comuni. La risposta arriva quando meno te lo aspetti, in una mattina di sole o in una nebbiosa giornata d’autunno, in un torrido pomeriggio d’agosto o in una gelida notte d’inverno. Non importa quando ma prima o poi succede. Guardi il tuo paese ed è come se lo vedessi per la prima volta. Ti accorgi del campanile che sale verso l’alto quasi a voler sovrastare i monti e arrivare a toccare il cielo, li accanto c’è la chiesa e osservandola ti tornano in mente le storie dei tuoi nonni sul terremoto che la distrusse e sulla sua ricostruzione; e poi ci sono i ponti, il Borgo, la vecchia zona del castello, la “Croce”.C’è il paese con le sue voci e le sue risate, con la sua storia e le sue lacrime versate, un sogno, una magia, un incanto chiamato Santa Sofia.

...Non l'ho scritto io, però mi ha colpito, ci fa capire la fortuna che abbiamo a vivere qui, a condividere le emozioni che il nostro paese ci offre!Ci pensavo ieri mentre gustavo le castagnole , fra l'altro ottime, della Nives: atmosfera amichevole all'interno del bar, 2 forse 3 generazioni a confronto tutti riuniti a un tavolo tra vino, salame e castagnole...tutti come un'unica famiglia. Bè non è fantastico?In altri posti ciò non succede, basti pensare a una realtà come Forlì,che è a soli 42 km da noi, ma se ci pensate è lontana anni luce, sia x ideali, x gusti musicali, x il modo di comportarsi e chi più ne ha più ne metta. Non lamentiamoci sempre,
GODIAMOCI QUESTE COSE

martedì, febbraio 28, 2006

CAZZO

un po' di cronaca della mia vita, fatevi un po' i cazzi miei...
l'altra settimana ho avuto un esame storia della fotografia non avevo studiato ho preso 24 e l'ho rifiutato
ho visto Walk the line ed Arrivederci amore ciao e sono due grandissimi film
mi sono accelarato un sacco di volte ecc...
Poi oggi scopro che il computer della Vale riceve una connessione senza fili nella sua camera mentre sono da solo in casa sua.
Figata non esco più di casa finchè non torno a Santa.
Qualcuno mi sa spiegare il perchè di sta cosa?
Del perchè il computer ha deciso di connetersi da solo senza essere neppure configurato per andare in Internet? No io non ci capisco niente.
Tra l'altro mi sembra di fare una cosa losca, da piatto
mi sembra di essere tornato piccolo quando andavo in internet per farmi le seghe di nascosto il pomeriggio quando i miei non c'erano.
Va... comunque sto ascoltando un disco che straordinario The space between us di Craig Amstrong. cazzo Cossu dovresti sentirlo è commovente da quant'è bello...
vabbè mi commuovo sempre facilmente quando sono s******o, soprattutto di mattina.
Ma adesso è illegale un sacco illegale. Vabbè...
Tra un po' dichiareranno illegali anche i dischi troppo belli così non mi commuoverò più.
Cossu mi compro una drum machine e facciamo un duo sperimentale solo ritmo e assoli atonali!
Rischiamo che qualche etichetta indie tedesca ci faccia vendere qualche disco!
vo bon' ciao a tutti amici parenti e conoscenti... un saluto anche a Perini che forse l'hanno rapito.

giovedì, febbraio 23, 2006

Pensiero notturno..


Mi ritrovo questa notte a pensare a Santa Sofia ed alla sua relativa corrente, concedetemi l'esagerazione, culturale, in particolare musicale...
Mi ritrovo ad essere veramente stufo di tutto quello che sta accadendo, ci si è fermati ad un canone ed ad uno standard che mi hanno scassato la minchia...
I vari Moreno, Korakanè,and company...sempre invitati...Ma soprattutto ne ho le palle piene dei gruppi nati e morti nel nostro paese, limitati dalla propria limitatezza...
E QUI MI TIRO IN BALLO PIENAMENTE.
Credo che il pregiudizio, che, ricordo, implica anche stupidità, sia alla base dell'odio, e non vedo perchè fissarsi solo su certe cose...
Noi che critichiamo i gruppi più smaccatamente commerciali per il loro assecondare l'ascoltatore dobbiamo però capire che non siamo stati così alternativi a proporre certe cover...in fondo non si faceva altro che soddisfare i gusti dei compaesani che, per vari motivi, non imbracciavano la chitarra....
E QUI MI TIRO IN BALLO PIENAMENTE.
Sto lavorando a tutto questo..a qualcosa di mio, personale, che soddisfi SOLO le mie aspettative, ma è dura.
Mi piacerebbe continuare a sperimentare con qualche compaesano...è dura, ho bisogno comunque di gente con me, ma non riesco ancora a capire chi realmente non è rimasto fossilizzato, pietrificato da quell'eruzione vulcanica che è stata la prima e stupenda adolescenza.
Ragazzi si cambia, gli orizzonti si allargano.
Probabilmente non combinerò mai nulla di concreto..spero solo che chi in questo paese continuerà a suonare non resti solo l'idea che da quindicenne si è fatto di CELENTANO, DI UN PELU' UZBECO, DI UN MESSIA DEPRESSO, DEI CURE e tanti altri ancora....
Vi voglio bene...
Un Bacio.
Dorian Grenouille

mercoledì, febbraio 15, 2006

Blu...Blu...Blu...


Quanta tristezza cade dal cielo grigio indifferenza di questa città.
Quanto male mi farei.
Quanta sofferenza ancora.
Solitudine…e basta.

domenica, febbraio 12, 2006

Votatemi...



Cari elettori,votatemi.Ecco perchè.
Silvio Berlusconi





Amico elettore, amica elettrice,

grazie al tuo voto ho potuto
raggiungere l’obiettivo concreto di
raddoppiare il mio patrimonio in
soli 2 anni. Ecco come:

1) grazie alla legge Gasparri, nel
solo anno 2004 la pubblicità per
Mediaset è aumentata del 3,8%
(circa 1 miliardo e 200 milioni di
euro all’anno).

2) l’appalto concesso dal Governo
alla Banca Mediolanum, senza asta,
per potere utilizzare i 14.000
sportelli delle Poste Italiane, mi
ha reso1 milardo di euro all’anno.

3) nel 2001 la Presidenza del
Consiglio (governo Prodi) aveva
commissionato solo 1 milione e 750
mila euro di spot a Mediaset, nel
2002 la Presidenza Berlusconi ha
commissionato 9 milioni e 250 mila
euro, ed ha aumentato ogni anno
fino agli oltre 10 milioni di euro
dell’anno scorso (Economist-London).

4) come assicuratore avrò vantaggi
per miliardi di euro dalla nuova
legge sulla previdenza
assicurativa, già con una serie di
norme a mio favore ho incassato
qualche centinaia di milioni di
euro all’anno in più.

5) ho risparmiato dalla riduzione
delle tasse diversi milioni di euro
(e con me hanno risparmiato mia
moglie, mio fratello e i miei
figli, tutti titolari di qualche
fetta della mia grande redditizia
torta).

6) uno dei produttori italiani di
apparecchi per ricevere il digitale
terrestre è un’impresa controllata,
attraverso la finanziaria Pbf srl,
da mio fratello Paolo Berlusconi, e
giustamente usufruisce dei
contributi statali per il digitale
terrestre. (Washington Post).

7) il decreto salva calcio mi ha
fatto risparmiare 240 milioni di
euro, e la riduzione delle
plusvalenze (Tremonti 2002) ha
fatto risparmiare a Mediaset 340
milioni di euro.

Caro elettore, cara elettrice,
tutti dicono che c’è crisi ma
grazie a questo governo, ora io
sono il 25esimo uomo più ricco del
mondo. Pensa, nel 2001 ero solo il
48esimo! La crisi è chiaramente una
menzogna dei comunisti. Ti chiedo
il voto per altri 5 anni e così
anche il nostro Paese potrà dire
che un italiano è tra i primi 10
uomini più ricchi del pianeta.

Forza Italia! La forza di un sogno!

IL MIO PATRIMONIO

- 2003 5,9 MILIARDI DI $

- 2004 10 MILARDI DI $

- 2005 12 MILIARDI DI $

(fonte: forbes U.S.A. novembre 2005)

Silvio Berlusconi

Ritorno...

Il bazar e' tornato!!!
Anche se non e' stato facile lasciarsi alle spalle le splendide vette dolomitiche son comunque felice di essere di nuovo tra voi, mie cari clienti pazzerelli... La cosa che mi ha fatto piu' piacere e' che tornando a sfrugazzare nel blog l'ho trovato pieno di commenti e di vita,oramai sento di poter dire che ha terminato la sua fase embrionale ed e' finalmente venuto alla luce come un'organismo indipedente,saluto quindi la venuta al mondo del nostro carissimo ed insieme saluto la nascita,stavolta non virtuale di Noemi,figlia del ben noto Cava e la Sara...
Saluti a tutti...

mercoledì, febbraio 08, 2006

Canzone del Maggio


Questa è una versione inedita della "Canzone del Maggio" di Fabrizio de André.

CANZONE DEL MAGGIO (versione inedita)

Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto guardare in terra
se avete deciso in fretta
che non era la vostra guerra
voi non avete fermato il tempo
gli avete fatto perdere tempo.

E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
voi siete stato lo strumento
per farci perdere un sacco di tempo.

Se avete lasciato fare
ai professionisti dei manganelli
per liberarvi di noi canaglie
di noi teppisti di noi ribelli
lasciandoci in buonafede
sanguinare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.

E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
se sono rimasti a posto
perfino i sassi nei vostri viali
se avete preso per buone
le "verità" dei vostri giornali
non vi è rimasto nessun argomento
per farci ancora perdere tempo.

Lo conosciamo bene
il vostro finto progresso
il vostro comandamento
"Ama il consumo come te stesso"
e se voi lo avete osservato
fino ad assolvere chi ci ha sparato
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
voi non potete fermare il tempo
gli fate solo perdere tempo.

"Si tratta di una canzone di protesta, liberamente tratta da un canto degli studenti parigini del maggio '68, quando si registrarono scioperi operai e manifestazioni studentesche contro il sistema capitalistico, accusato di produrre sfruttamento e ingiustizie sociali e di manipolare le coscienze con le verità dei mass-media.
Rievoca gli avvenimenti accaduti e, rivolgendosi a quelli che alla lotta non hanno partecipato, li accusa e ricorda loro che chiunque - anche chi, in quelle giornate, si è chiuso in casa per paura, menefreghismo o avversione – è ugualmente coinvolto negli avvenimenti."

vedi anche
http://www.media68.net/ita/storie.htm
"Certo eravamo arroganti, certo eravamo giovani... ma avevamo ragione"

Ciao a tutti!
e al Bazar, che guarisca presto, se ancora ammalato, o che si goda le ferie.

aforismi e riflessioni (giusto per postare something)

Il destino mio e di tutti post generazione X è di divenire barboni colti. Lettere, il DAMS, Scienze della Comunicazione ci aprono le porte e la strda ci aspetterà.
Cent'anni e più di ribellione e bohème hanno portato a noi... Ora dobbiamo solo riscattarci.
________________________
Credo che non sarei potuto nascere in nessun altro luogo e momento. La precarietà dell'Italia e la futilità di questo secolo rispecchiano fedelmente la mia frenesia esistenziale.
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My father riguardo Big Fish di Tim Burton:
"è come una grande e bella fiorentina. Dopo averlo visto ti senti davvero sazio ed appagato".
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Non è importante e non è necessario che le mie idee siano sempre coerenti tra loro.
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Pensate a come prendono fuoco bene le vecchie incartapecorite impellicciate.
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I tram con la pubblicità del wrestling.
Sarei felice se un meteorite gigante colpisse la Terra eliminando ogni forma di vita distruggendo incenerendo tutto a parte un tram il retro di un tram con la pubblicità del wrestling. E dopo centinaia di secoli se arriveranno gli alieni e troveranno ciò come unico emblema dell'umanità saremmo esattamente rappresentati per quello che siamo: una civiltà bruta stupida effimera e falsa.

!!!!!!!!!!Attenti al Grillo!!!!!!!!!!!!!!!

Attenzione.
Sul blog di Beppe Grillo è apparso un articolo contro i giornali che ricevono finanziamenti statali. Giusto fin qui: in quanto spesso questi giornali sono organi di informazione dei partiti che non vengono venduti ma spediti tramite posta ai tesserati appunto del partito e dunque basano la loro esistenza solo sui soldi dello stato.
Però tra i giornali che ricevono finanziamenti statali vi è anche Il Mucchio Selvaggio (magari una copia la trovate ancora presso my father e ne vale la pena di spendere cinque miseri euri), che dei finanziamenti ha un bisogno vitale dato che non è di proprietà di nessuna casa editrice bensì di una piccola coop intestata a Max Stèfani che del Mucchio è direttore e fondatore. Inoltre Il Mucchio e Beppe Grillo si battono per le stesse cose e il comico è stato intervistato ben due volte dallo stesso Max.
Per concludere sarebbe meglio se Beppe Grillo non delegasse ad altri l'aggiornamento del suo blog o almeno leggesse gli articoli prima di pubblicarli.

martedì, febbraio 07, 2006



..Quanto tempo..
Facendo un po' di ordine nei cassetti ho ritrovato una busta con delle foto.. E guardate un po' che cosa ho trovato?!
Due foto introvabili del nostro Baz, mitico chitarrista dei Centauri, ancora senza i famosi rasta che lo caratterizzano... Non mi ricordo che anno era, forse il 98, ma sono sicura che sono state scattate al festival dell'Unità!
Baz, this is for you!!
[Anche se ci hai tradito chiudendo il bar per un'intera settimana....! E' solo lunedì e siamo già tutti disperati!! Sigh!!] Ah, come passa il tempo...!
Ciao a tutti! Bacibaci!

lunedì, febbraio 06, 2006

Grammy Award alla carriera..


E' stato assegnato a David Bowie ieri, 10 gennaio 2006, il prestigioso Grammy Award alla carriera. Gli altri artisti che hanno avuto quest'anno lo stesso riconoscimento sono i Cream, Merle Haggard, Robert Johnson, Jessye Norman, Richard Pryor e i Weavers. Queste le motivazioni del premio: "Vero camaleonte musicale, David Bowie ha avuto un grande impatto, profondo e durevole, su un incredibile numero di generi musicali. Le sue prime uscite della fine degli anni sessanta e dei primi anni settanta, unitamente alle sue diverse fasi musicali e ai suoi molteplici interessi, hanno contribuito alla nascita di moltissimi generi musicali, come il glam-rock, il punk, la musica elettronica e la new wave. Il suo stile di grande originalità e il suo approccio innovativo alla musica hanno lasciato un segno indelebile sui fans, sulla comunità musicale e su artisti di tutto il mondo"Il nostro sito si unisce alle congratulazioni che stanno arrivando a David da tutto il mondo per un premio di tale rilievo. E' un artista che seguiamo da tantissimi anni e un tale riconoscimento ci rende particolarmente soddisfatti. Complimenti ancora David!
Update: la ceremonia di premiazione viene trasmessa in Italia da Jimmy su Sky Tv (canale 140) nella notte tra l'8 e il 9 febbraio

domenica, febbraio 05, 2006

Solo chi prolifera può proliferare


Cina, Russia, Francia, India, Pakistan, Gran Bretagna e Stati Uniti dispongono di ordigni nucleari.Ufficialmente.Israele ne dispone.Ufficiosamente.
Facciamo un test.Ci sono delle dittature tra le nazioni del club delle atomiche?E queste dittature potrebbero usare ordigni nucleari per scopi aggressivi?Io penso di si, e non credo che chi possiede armi atomiche sia legittimato a decidere chi può averle e chi no.Al massimo può proporre che nessun Paese le abbia.Su questo sarei d’accordo.
Mi sembra quindi una barzelletta che i cinque Paesi membri permanenti (Cina, Russia, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti) abbiano deciso di deferire l’Iran al Consiglio di sicurezza ONU per il suo programma nucleare.E che chiedano all’Iran di “ripristinare la sospensione delle attività collegate all’arricchimento dell’uranio”.
Perché non chiedono invece alla Cina di distruggere tutte le sue atomiche? Alcuni mesi fa il generale cinese Zhu in una intervista concessa a Wall Street Journal, Financial Times e New York Times dichiarò che un conflitto locale per Taiwan potrebbe trasformarsi in una guerra nucleare.
Ma forse per entrare nel club delle atomiche bisogna avere alcune buone qualità che ancora mancano all’Iran. Come, ad esempio, essere membro permanente dell’Onu, o una superpotenza o, meglio ancora, alleato degli Stati Uniti.
Ed è giusto così, infatti, in base al Trattato di non proliferazione nucleare, può proliferare solo chi ha già proliferato.

Censura

Wikipedia, la più grande enciclopedia del mondo, ha oscurato il Congresso degli Stati Uniti.
Gli ha bannato l’IP.

Lo ha fatto per evitare che i senatori rimuovessero informazioni sgradite che li riguardavano.

Marty Meehan, un senatore repubblicano, si è distinto in questa guerra moderna contro l’informazione, detta anche “edit war”.
Per sei mesi ha utilizzato il suo staff e le linee del Senato (tutti soldi pubblici), per cancellare notizie, come la promessa (non mantenuta) di lasciare l'incarico dopo otto anni e la spesa per la sua campagna elettorale, superiore ad ogni altro senatore.

Wikipedia non è la verità, ma ci si avvicina molto. E più si avvicina più è attaccata.

Oggi è al 19° posto nel mondo per numero di visite e ha tre milioni di articoli, è sei volte più grande dell’Enciclopedia Britannica.

La settimana scorsa la Cina ha oscurato Wikipedia per motivi politici; la Guardia di Finanza (su richiesta di SKY) ha chiesto ai provider italiani di oscurare la Cina per impedire la visione di partite di calcio di serie A su Internet; il Giappone ha proibito ai suoi atleti di aggiornare i loro blog nel periodo olimpico per non danneggiare i media giapponesi.

La censura è l’unico strumento rimasto a questa economipoliticainformazione palelolitica.
Ridotta a un gruppo arrancante di intermediari senza valore aggiunto. Che intercettano soldi, rappresentanza e verità.

Ma quanto potranno andare avanti?
Ormai gli sono rimasti solo le balle e la censura.

martedì, gennaio 31, 2006



La fusione fredda esiste? Un pò si... un pò no!
Roy Virgilio

Ed ecco a voi un nuova spettacolare, funzionale e programmata manipolazione dell’informazione.Su “Il Giornale” di ieri (25 genaio 2006) è presente un articolo che ci fa capire questo: la Fusione Fredda (che ufficialmente è una bufala), all’improvviso esiste, ottiene risultati positivi e in 4 anni si può portare a un livello industrializzato. Wow!! La fine dei nostri problemi? No. L’inizio. Poiché sembra proprio che l’unico ambito in cui i principi di questa scienza di confine tanto boicottata da “non esistere” invece funzionano, è nella provvidenziale eliminazione delle scorie radioattive delle vecchie centrali nucleari. Già, non serve per PRODURRE energia ma a trasmutare miracolosamente scorie nucleari radioattive, costosissime da stoccare e difendere (visto che NON si può eliminarle), in inerti elementi che magari hanno anche un valore commerciale. Miracolo di una tecnologia inesistente! D’altronde bisogna pur capirli. A chi interessa distruggere i monopoli energetici per consentire alla gente, tutta, di ottenere energia pulita abbondante, distribuita e a prezzi irrisori? Diciamocelo: a tutti tranne a chi detiene il controllo dei monopoli! Ma a queste persone ora serve rilanciare il nucleare a fissione, tecnologia pericolosissima e costosissima che può essere gestita solo da multimiliardari o da governi a cui poi noi poveri bischeri dovremo umilmente chiedere di allacciarci per scaldare le nostre case e accendere il frigorifero. Al prezzo che decideranno loro. E così, il ministero della Difesa Inglese (militari…) scopre che scienziati Italiani e Giapponesi con un filo di energia riescono a trasmutare elementi in altri elementi cosa che potrebbe tornare molto utile per eliminare le scottanti scorie radioattive con una spesa migliaia di volte inferiore a quella odierna. Così con fondi pari a quattro lire e in quattro anni di lavoro potremo avere la nostra fornace ammazza radiazioni che salverà il nucleare portandolo da fonte di energia costosa e mal vista a fonte di energia più economica e un po’ meno mal vista. Che culo che ha l’umanità! Ma le domande sorgono spontanee: 1) Perché, guarda caso, le possibilità della fusione fredda sono limitate a questa strana branca quasi mai sentita prima invece che nella produzione di energia come è stato dichiarato dall’inizio? Forse perché fa comodo a qualcuno? 2) Perché i risultati positivi di questi laboratori italo-giapponese sono presi sul serio, finanziati e seguiti quando i risultati positivi già del 2003, dell’ENEA (ente statale!!) sotto la direzione del premio Nobel Rubbia che dimostrarono eccessi di energia e la natura nucleare del fenomeno sono stati invece apertamente boicottati tagliando istantaneamente i fondi e relegando al silenzio stampa più assoluto questi risultati? Forse davano fastidio a qualcuno? 3) Con gli stessi soldi e tempi con cui si vuole ottenere l’eliminazione delle scorie radioattive è possibile, a detta dei principali scienziati che lavorano alla FF quali il Prof. Emilio del Giudice dell’INFN di Milano, ingegnerizzare sistemi in grado di produrre energia tali da eliminare il problema energetico nel mondo: non sarebbe prioritario e molto più sensato completare questi studi e lavori in modo da rendere INUTILI le comunque pericolose centrali nucleari e porre fine all’utilizzo dei fossili invece che approfondire uno spigolino secondario del fenomeno? Forse è troppa la paura di creare un mondo con meno guerre, con meno fame e tanta abbondanza energetica? Attenzione gente, la demagogia e la disinformazione regnano sovrane in questo periodo: cercate di trovare la luce dietro la folta nebbia che ci circonda.
Roy Virgilio


Link importanti: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=59795
il link all’articolo “incriminato” http://www.progettomeg.it/ffreddadelgiudice.htm
Intervista di maggio 2005 al Prof. Emilio Del Giudicehttp://www.progettomeg.it/FFredda.htm esperimenti italiani molto simili a quelli del gruppo di Celani che ottengono dimostrati eccessi di energia e trasmutazione nucleare.

www.disinformazione.it

domenica, gennaio 29, 2006

Citazioni di Silvio Berlusconi

* [Scherzando per aver trovato un accordo con la Lega Nord sulla riforma di Bankitalia] San Silvio da Arcore ha fatto il miracolo (da La Repubblica, 1 settembre 2005)
* Se penso a qualcuno dell'altra parte (della sinistra) seduto con Bush e Putin, mi vengono i brividi. (da La Repubblica, 29 agosto 2005)
* [Sui giudici di Palermo] Questi scherzano col fuoco... (11 dicembre 2004, riguardo alla condanna di Marcello Dell'Utri a 9 anni in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa.)
* Ho già avuto modo di dire che Santoro, Biagi e Luttazzi, hanno fatto un uso della televisione pubblica, pagata con i soldi di tutti, criminoso; credo sia un preciso dovere della nuova dirigenza Rai di non permettere più che questo avvenga.
Ai cronisti presenti che gli chiedono se ciò significa un allontamento dei tre dalla RAI, risponde:
Ove cambiassero, nulla ad personam, ma siccome non cambieranno... (da La Repubblica, 18 aprile 2002)
* La sinistra sta sempre dalla parte sbagliata. È stata contro Hitler, ma non contro Stalin. (da La Repubblica, 3 febbraio 2005)
* Se la sinistra andasse al governo il risultato sarebbe miseria, terrore e morte, come accade in tutti i posti dove governa il comunismo. (dal Corriere della Sera, 17 gennaio 2005)
* Non c'è nessuno sulla scena mondiale che può pretendere di confrontarsi con me [...], la mia bravura è fuori discussione, la mia sostanza umana, la mia storia, gli altri se la sognano [...]. Quando incontro un primo ministro, un capo di Stato, sono loro che devono cercare di essere più bravi di me. (ANSA, 7 marzo 2001, ore 15:48; Su tutti i giornali, 08 marzo 2001)
* Lo ammetto, la mattina quando mi guardo allo specchio ho un'alta considerazione di me. (dal Corriere della Sera, 28 ottobre 1995)
* [Sulla magistratura] Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana. (da La Repubblica, 5 settembre 2003)
* Hanno fatto una prova anche su di me, sulla mia funzionalità cerebrale e fisica e hanno deciso che sono un miracolo che cammina. (ANSA, 5 ottobre 2002, ore 19:33)
* Se c'è qualcuno che mi ricorda la mitezza di Gandhi, quello è il signor Berlusconi. (da La Stampa, 24 dicembre 1994)
* Gli altri leader europei sanno che io vengo da un altro mondo, vengo considerato un tycoon, sono in una situazione di forza e di prestigio indiscutibile. (Roma, conferenza stampa, 21 dicembre 2001)
* Mussolini non ha mai ucciso nessuno, mandava gli oppositori in vacanza al confino. (da La voce di Rimini, 11 settembre 2003)
* Mi sento sprecato in mezzo a tanti omettini che fanno politica. (da La Repubblica, 18 dicembre 1995)
* Ho riletto il mio intervento del 2 agosto '95 alla Camera. Beh, mi sono fatto i complimenti: un intervento mirabile. (da La Repubblica, 31 maggio 1998)
* Mi spiace, non voglio parlare di me in terza persona ma molto spesso mi viene comodo. Questo però non significa nessuna aumentata considerazione di me stesso, anche perché più alta di così non potrebbe essere. (da La Repubblica, 06 dicembre 1994)
* Non è un complesso di superiorità, è un fatto oggettivo. Berlusconi ha una caratura imparagonabile. (ANSA, 05 aprile 2000)
* Se i giornalisti facessero l'esegesi di quello che dice il signor Berlusconi, vedrebbero che ha sempre ragione. (da L'Espresso, 11 novembre 1994)
* Dimostrerò nero su bianco di essere eticamente superiore agli altri protagonisti della politica europea. (ANSA, 11 gennaio 2002)
* Io sono assolutamente certo di essere l'uomo più democratico che sia mai giunto ad essere primo ministro d'Italia. (ASCA, 25 gennaio 2002)
* [Rivolto all'esponente socialdemocratico, davanti all'Europarlamento al completo] Signor Schultz in Italia c'è un produttore che sta preparando un film sui campi di concentramento nazisti, la proporrò per il ruolo di kapò. (ANSA, 2 luglio 2003)
* Mi sta venendo un complesso di superiorità, per cui dico: meno male che ci sono io. (Roma, 03 dicembre 2002, presentazione del libro La grande muraglia)
* Quando sono entrato in carica ho trovato un Paese che non contava niente sulla scena internazionale, ora abbiamo recuperato. (da La Repubblica, 31 dicembre 2002)
* Io vinco sempre, sono condannato a vincere. (ANSA, 24 maggio 2003)
* Sono un galantuomo, una persona perbene, un signore dalla moralità assoluta. (da La Repubblica, 13 luglio 2003)
* La verità ha sempre mille volti, come ogni volto ha sempre mille verità. (da Porta a porta, 2003)
* La stampa straniera è normalmente di sinistra e ci presenta in modo diverso dalla realtà. (collegamento telefonico col meeting Azzurri nel mondo, Lugano, 24 ottobre 2004)
* C'è una norma di diritto naturale, che dice che se lo Stato ti chiede un terzo di quello che con tanta fatica hai guadagnato, questa ti sembra una richiesta giusta, e glielo dai in cambio di servizi che lo Stato ti dà. Se lo Stato ti chiede di più, o molto di più, c'è una sopraffazione nei tuoi confronti e allora ti ingegni per trovare dei sistemi elusivi o addirittura evasivi, che senti in sintonia con il tuo intimo sentimento di moralità, e che non ti fanno sentire intimamente colpevole. (Visita al comando generale della Guardia di Finanza, 11 novembre 2004)
* La relazione tra la mia esperienza di imprenditore e quella di politico risiede in un'unica parola: libertà.
* Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare. Mai come in questo momento l'Italia ha bisogno di persone con la testa sulle spalle e di esperienza consolidata, creative ed innovative, capaci di darle una mano, di far funzionare lo Stato. (26 gennaio 1994)
* Abbiamo come ricchezza delle famiglie otto volte il nostro prodotto nazionale annuale, il più alto numero di automobili al mondo rispetto alla popolazione, il più alto numero di telefonini, siamo dei grandi playboy, quindi tutti i nostri ragazzi mandano almeno dieci messaggi al giorno alle loro tante ragazze, e siamo anche il Paese che ha il maggior numero di case di proprietà nelle singole famiglie. (Tratta da notizia Adncronos del 27 maggio 2005. Detta nel corso di una replica alle accuse di crisi economica dell'Italia fatte dal giornale britannico Economist)
* Abbiamo un sommerso del 40%, volete che l'economia non regga? Ma andiamo... (Commento alla notizia della "recessione tecnica" nel giugno 2005)
* Per ottenere la presidenza italiana ho rispolverato tutte le mie arti da playboy, per utilizzare tutta una serie di sollecitazioni amorevoli nei confronti della signora presidente finlandese. (21 giugno 2005, Parma, all'inaugurazione della sede per l'Authority alimentare dell'Unione Europea)
o Replica della Presidentessa Tarja Halonen: A me piacciono gli spaghetti, purché non siano troppo piccanti. Amo i cibi semplici e gustosi.
* La mia formula del successo si riassume in tre parole: lavoro, lavoro, lavoro. da controllare
* Non sono maniaco dell'immagine, cerco solo di essere professionale. (Ansa, 26 dicembre 2000) da controllare
* Emilio Fede è un baluardo per la democrazia e l'informazione (La Repubblica, 4 gennaio 1995) da controllare
* L'Espresso usa contro di me i metodi che Goebbels usava contro gli ebrei (La Repubblica, 9 aprile 1995) da controllare
* Veltroni è un coglione (La Repubblica, 3 settembre 1995) da controllare
* Nella scuola pubblica si viene indottrinati secondo Marx (Ansa, 24 marzo 2001) da controllare
* [dopo essere tornato a Milano dalla Capitale] Finalmente la puntalità meneghina, non come a Roma (La Repubblica, 23 febbraio 1995) da controllare

[modifica]

Citazioni su Silvio Berlusconi

* Il regime si realizzerà dopo la vittoria del Polo. La prima cosa che farà Berlusconi sarà di spazzare via l'attuale dirigenza Rai per omologarne le tre reti a quelle sue. (Indro Montanelli, 27 febbraio 2000)
* Berlusconi è il più grande piazzista del mondo. Se un giorno si mettesse a produrre vasi da notte, farebbe scappare la voglia di urinare a tutt'Italia. (Indro Montanelli, 15 febbraio 2001)
* L'Italia berlusconiana è la peggiore delle italie che ho mai visto, per volgarità e bassezza. Il berlusconismo è la feccia che risale il pozzo. Gli italiani devono vedere chi è questo signore. Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, al Quirinale, al Vaticano, dove vuole. Soltanto dopo saremo immuni. (Indro Montanelli, 26 marzo 2001)
* Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l'allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne. “Chiagne e fotte”, dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni. (Indro Montanelli, 25 marzo 2001)
* Spero che l'Europa tratti Berlusconi con l'indignazione e il disprezzo che merita. (Indro Montanelli, 8 maggio 2001)
* Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice. (Enzo Biagi)
* Non è vero che se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice. È vero invece che se l'annunciatrice avesse le tette se la farebbe Berlusconi. (Gino & Michele)
* Silvio Berlusconi era il portaborse di Bettino Craxi. È una costola del vecchio regime. È il più efficace riciclatore dei calcinacci del pentapartito. (Umberto Bossi)
* Berlusconi è bollito. È un povero pirla, un traditore del Nord, un poveraccio asservito all'Ulivo. (Umberto Bossi)
* Ormai in Italia siamo alla legislazione automatica: ogni reato di cui è accusato Berlusconi viene automaticamente cancellato da una legge apposita. Speriamo che prima o poi Berlusconi si faccia una canna. (Daniele Luttazzi)
* Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me. (Giorgio Gaber)
* D'altra parte è giusto, bisogna accettarlo: Berlusconi ha vinto le elezioni, gli italiani le hanno perse. (Sabina Guzzanti)
* Berlusconi mi ha detto che sono il più grande comico di questo secolo con Sordi e Totò. Gli sono grato per questo... e anche per aver perso le elezioni. (Paolo Villaggio)

sabato, gennaio 28, 2006

POESIA (per il portatore nano di democrazia)


Questa poesia è stata letta dal senatore della Margherita Nando Dalla Chiesa come intervento, tutto in rima baciata, durante il dibattito in aula sul decreto legge sull’inappellabilità delle sentenze di proscioglimento, ma è una buona sintesi dei 5 anni di governo Berlusconi…

Bentornati senatori,
dalle feste e dai ristori,
tutti insieme per votare
la gran legge secolare,
la più urgente, la più bella
sì, la legge Pecorella.
Ma quant’è curioso il mondo,
nel suo gran girare in tondo,
che fa nascere d’incanto
una legge che può tanto.
E la scrive un avvocato
per salvare il suo imputato,
che poi, caso assai moderno,
è anche capo del Governo,
mentre invece l’avvocato
è un potente deputato.
Ah, che idea stupefacente,
non si trova un precedente,
è un esempio da manuale
di cultura occidentale
che sa metter le persone
sopra la Costituzione.
E ora è bello edificante
che di voci ne sian tante,
di giuristi, ex magistrati,
di causidici, avvocati,
pronti, intrepidi, a spiegare
che la legge è da votare,
poiché vuole la dottrina
che il diritto su una china
più virtuosa scorrerà,
se la norma si farà.
Ma pensate che bellezza
per un reo, l’aver certezza
che se il giudice è impaurito
o corrotto o scimunito,
potrà dar la soluzione
senza alcuna sconfessione,
che il processo finirà
e un macigno calerà
sull’accusa dello Stato
e su chi subì reato.
Che trionfo, che tripudio,
e per Silvio che preludio
ad una dolce terza età,
l’assoluta impunità.
Bentornati senatori,
per la fine dei lavori;
cinque anni incominciati
coi tesori detassati,
poi vissuti con amore
a far leggi di favore:
rogatorie, suspicioni,
lodi, falsi e prescrizioni,
approvate in frenesia
e con gran democrazia,
che chi c’è non può parlare
e chi è assente può votare.
Mentre al pubblico in diretta
lui giurava: “Date retta,
se non si combina niente
sui problemi della gente
colpa è di opposizioni,
Parlamento e Commissioni!”.
Bravi voi che con tempismo
combattete il comunismo,
anche se nell’ossessione
ce l’aveste una ragione:
falsa è di Marx la tesi
che lo Stato è dei borghesi;
ci insegnaste voi del Polo
che lo Stato è di uno solo.
Or votando con l’inchino
si completi il gran bottino
delle leggi personali,
questo sconcio senza eguali.
Del diritto sia mattanza.
Ma l’Italia ne ha abbastanza!

da www.cordonata.it

Dittatura


Le dittature oggi si impongono con il controllo delle informazioni e della Rete. Le armi sono diventate inutili.
Se i cittadini sapessero la verità alcuni governi durerebbero cinque minuti.
Il controllo si ottiene con accordi economici con le società di tecnologia americane, con Yahoo!, Google, Microsoft.
Accordi che consentono alle dittature il controllo sui cittadini e alle società di fare soldi e di conquistare mercati.

Queste società sono quotate in Borsa negli Stati Uniti. Rispondono alle leggi scritte dell’economia e a quelle non scritte dell’etica e della morale di uno Stato democratico.
Leggi che però valgono solo a casa loro.

Fuori forse.
Dipende da quanto pagano.
In Cina ad esempio pagano bene!
E si possono vendere tecnologia e repressione incassando alti dividendi.
Come Google che ha accettato di eliminare i riferimenti all'indipendenza di Taiwan, a Tienanmen e al movimento Falun Gong, insieme ai servizi di chat, blog e mailing.

Simili alla strega di Biancaneve queste società tecnologiche si guardano allo specchio della loro linda società dominata dal capitale e si vedono belle, bellissime.
Come la loro pubblicità incantata.
Le mele rosse e lucenti le vendono fuori dal loro castello.
Mele rosse avvelenate, da vere esportatrici di democrazia.
Meglio ancora che in Iraq con le armi.

venerdì, gennaio 27, 2006

Cervello e ganja...

Germania. Il cervello si auto-protegge con una sostanza simile alla marijuana,notizia - europa - Aduc - - Canapa e Scienza - [09/01/06] Una ricerca, apparsa sulla rivista “Neuron”, rivela che una sostanza naturale, somigliante all'ingrediente attivo della marijuana, e’ usata dal sistema immunitario del cervello per proteggere i neuroni -le cellule che trasmettono le informazioni fra il cervello ed il corpo- dalle infiammazioni causate dalle ferite.
La ricerca, condotta dal professor Oliver Ullrich e dal suo team presso la Otto-von-Guericke University Magdeburg, potrebbe portare alla produzione di medicinali per curare le infiammazioni del cervello e per combattere la degenerazione della sclerosi multipla.
I ricercatori hanno analizzato il tessuto del cervello di alcuni malati con la sclerosi multipla, rilevando alti livelli di anandamide, sostanze simile alla marijuana. Essi hanno, inoltre provocato danni cerebrali in alcune cavie, notando un aumento del livello di anandamide. Impedendo all’anandamide di raggiungere le cellule hanno notato una riduzione delle infiammazioni.
Hanno dichiarato i ricercatori: “Come risulta nei cambiamenti comportamentali associati all’uso della droga, il ruolo che la sostanza (l’anandamide) svolge nel sistema immunitario del cervello e’ differente dagli effetti dei cannabinoidi (ingredienti attivi della marijuana) sui neuroni”.

Grazie on.Fini !!!


DROGA: ANTIPROIBIZIONISTI.IT: «148 SICARI, MA CHI SONO I MANDANTI?»

Dichiarazione di Marco Contini, Segretario di Antiproibizionisti.itROMA, 26 gennaio 2006 - Oggi a Palazzo Madama si è scritta una delle pagine più luttuose e delittuose della storia del Senato della Repubblica Italiana: 148 senatori eletti dai cittadini hanno approvato un provvedimento che letteralmente uccide la giustizia e la legalità nel nostro Paese. Ma in queste ore, prima che il provvedimento arrivi a Montecitorio, dobbiamo chiederci chi sono i mandanti di questi 148 sicari.Ciò che è certo è che, dal Presidente del Consiglio - primo firmatario del provvedimento, che ha deciso di porre la fiducia sulla votazione - ai suoi ministri, che non hanno mosso un dito per impedire che ciò avvenisse (nemmeno chi come il ministro Martino ha sempre sostenuto di essere antiproibizionista); dai liberali (o presunti tali) della Cdl e di Forza Italia - che in blocco si sono schierati con Berlusconi - a Piero Fassino, che irresponsabilmente ha acconsentito al prolungamento dei lavori parlamentari per altre due settimane; tutti i parlamentari e le forze politiche, anche di opposizione, che per mesi hanno taciuto sulla gravità di questo provvedimento di legge: tutti, insieme, hanno concorso a questo scempio nei confronti dello Stato di diritto.
(all'interno del post altri commenti)
:: Hola! ::
Ciao a tutti,
grazie mille al Baz per l'invito..
Farò del mio meglio per contribuire all'efficienza
(e anche un po' alla deficienza se vogliamo..) del blog!
Per ora è tutto..
A presto!!

giovedì, gennaio 26, 2006

Parlamento Pulito: aumenta la lista


Fuoco ad un dormitorio di immigrati: Borghezio condannato

E' stato condannato anche in terzo grado di Giudizio il parlamentare europeo della Lega Nord Mario Borghezio, giudicato ancora una volta colpevole per l'incendio scoppiato il primo luglio del 2000 in un accampamento di extracomunitari. L'esponente del Carroccio, al termine di una manifestazione contro l'immigrazione clandestina a Torino, stava facendo una ronda in compagnia di altre sei camicie verdi (anche loro tutti condannati), quando si trovò a passare nei pressi del dormitorio di stranieri che si trovava sotto il ponte Principessa Clotilde. Scoppiò un incendio, che i Giudici hanno ritenuto doloso. La Corte di Cassazione ha infatti punito il nostro rappresentante al Parlamento di Strasburgo con una condanna a due mesi e venti giorni, commutata in una multa di 3000 euro.

"Era una ronda antidroga sollecitata dalla gente del quartiere di Porta Palazzo - si giustificò tempo fa Borghezio nel corso di un'intervista - un rumeno che dormiva su un giaciglio di paglia, spaventato, si alzò all’improvviso. Il ragazzo che aveva in mano la torcia, spaventato anche lui, cadde all’indietro e la fiaccola finì sulla paglia. Mai più farò una ronda in cui non conosca personalmente tutti i partecipanti. Quel giovane con la fiaccola si è rivelato troppo emotivo. Comunque grazie al nostro intervento quel dormitorio incredibile è stato abbandonato e forse abbiamo salvato la vita a quei rumeni perché la successiva alluvione della Dora ha riempito di acqua e di fango quei buchi".

Inutile dire che i Magistrati non hanno creduto ad una sola parola.

Vedi on-line: centomovimenti.com

mercoledì, gennaio 25, 2006

Wiki Pedia

Stiamo creando un' enciclopedia libera e multilingue. Il progetto in italiano ha preso l'avvio nella primavera 2001 e conta in questo istante 133.864 voci, caratterizzati da contenuti liberi e punto di vista neutrale. Leggi la guida essenziale o fai delle prove nella Sandbox; visita il nostro portale per scoprire tutti i dettagli su it.wiki.

sabato, gennaio 21, 2006

Tutti cazzoni

Dio che depressione cosmica.
Aggressività domata.
Mentre mango guardo la tv e c'è quel cazzone merdoso di Gerri Scotti e conclude la sua merda di programma per degenerati cerebrali moralisti conservatori cazzoni con questa umile dichiarazione:
"Grazie per averci seguito fin qui. Auguro a tutte le famiglie una buona cena e di passare un bel sabato sera tutti insieme davanti alla tv a guardare quel gran programma da me condotto, La Corrida. Buonasera!"
E mi rompono il cazzo che esco e mi ubriaco ma che cazzo come si fa a non incazzarsi?

ZU + DALEK live, Estragon 19 gennaio '06

Mentre vagavo semiubriaco il giorno del mio compleanno scopro un piccolo manifesto del concerto dei Dalek all’Estragon la sera dopo. Grande. Io contentissimo e poi scopro anche che è al miserrimo costo di soli 10 euri. Grande! La sera dopo vado. Suonano prima gli Zu un trio jazzcore romano. Inizialmente non li sopporto mi sembrano nei momenti migliori un cocktail mescolato male di System Of A Down e Sonic Youth mentre nei momenti peggiori io al basso ed un elefante sodomizzato. Poi inizio a capirli. Il batterista è pazzesco uno da Area ma nel complesso I don’t like us soprattutto il batterista ché è un sacco prolisso troppo attento al suono più che al ritmo. Ed anche il saxofonista bravo era sprecato per fare soltanto tutto quel rumore. By me il loro attacco sonoro non centra affatto il bersaglio.
INIZIANO I DALEK
(e qui il bersaglio è centrato in pieno anzi polverizzato da un enorme proiettile di bazooka)
Un mare dentro. Tantissimi suoni che non ti avvolgono ma addirittura escono da dentro di te. Ne senti la genesi la creazione dentro le budella. È come un parto dolorosissimo. E niente sostanze psicotrope ma solo un afroamericano basso e grassissimo che rappa ed un altro più dietro con i suoi mac ed i suoi marchingegni strani che non è dio ma un cattivissimo diavolo metropolitano con un viso troppo malvagio seminascosto dal cappuccio.
Come un acido potentissimo. Forse i Dalek sono veramente esseri immortali.
Arriveranno alla fine del mondo all’apocalisse e mentre noi tutti saremo lì chini ad aspettare il giudizio sentiremo ancora Dalek rappare sopra il clangore e lo stridore dell’umanità che muore.
Non un concerto. Un’esperienza mistica.
Per canzoni come Distorted prose o Culture for dollars o Opiate the masses non si può parlare di industrial anziché post hip-hop è qualcosa che si anima nei tuoi peggiori incubi un marasma sonico in seria vena di terrorismo emotivo. Un malessere che non ha nulla a che fare con lo spleen o il taedium vitae ma è mutato subdolo nel nichilismo nell’aggressività nell’inquietudine in un costante stato di paranoica allucinazione.
Poi uscire dall’Estragon e affacciarsi di nuovo al mondo con la consapevolezza di come suonerà l’apocalisse. Troppo al di sopra di un qualunque bel concerto… Troppo e basta.(non ho parlato dell’accoppiata crossover tra Zu e Dalek simpatica certo ma nulla più)

NUOVO ARRIVO

finalmente ho ricevuto anch'io l'invito!
che dire .... sono contento basta
spero di essere utile alla causa...
torno al lavoro
saluti a tutti!

venerdì, gennaio 20, 2006


"Voi uomini bianchi pretendete che noi ariamo la terra,che tagliamo l'erba,che da questa otteniamo fieno e lo vendiamo,affinche' diventiamo ricchi.
Voi uomini bianchi conoscete solo il lavoro.
Io non voglio che i miei giovani uomini diventino uguali a voi.
Gli uomini che lavorano sempre non hanno tempo per sognare,e solo chi ha tempo per sognare trova la saggezza."
Smohalla.

...Un saluto...


E' vero, molte cose in paese sono degenerate,cresce sempre di più la percentuale delle teste di cazzo, molti sembrano assopiti nella più totale apatia, ma Santa Sofia mi mancherà...eccome!
Stasera parto, torno a Milano per studiare, e so già quanto mi mancherete tutti...le montagne...
Sono state delle vacanze memorabili, (o memoriali, per seguire gli sviluppi del nuovo italiano...), ed è dura salutarvi ancora, perchè qua c'è una buona fetta della mia vita, la parte più importante...i valori affettivi...
Vi voglio bene, credetemi!
Un saluto...
P.S.:poi i primi di febbraio sono di nuovo tra i coglioni...
Ciao

mercoledì, gennaio 18, 2006

sad sad sad


Mi viene la tristezza, la solitudine, quando è troppo tardi e so che non c’è più nessuno in giro con cui parlare, quando anche il bazar è chiuso, il bazar è in castagna; e ricordo di quando il circolo restava aperto fino ad ore indecenti della notte o meglio mattina, quelle notti in cui si stava a cazzeggiare e anche non, perché a volte si discuteva di cose serie, le più serie contro cui ti capitava di scontrarti durante tutta la giornata precedente e pure seguente, un circolo "ricreativo e culturale" della notte per gli insonni, gli arrabbiati, i pigri, gli ubriaconi, i saggi e gli assetati di alcol e cultura.
Sigh… (clicca sull’immagine per ingrandire la tristezza)

domenica, gennaio 15, 2006

VIVA ZAPATERO!

...Matteotti aveva capito che si stava formando un regime e lo diceva apertamente; scrisse una lettera a Turati: "Innanzitutto è necessario prendere un atteggiamento diverso da quello tenuto fino qui, la nostra resistenza al regime dell’arbitrio dev’essere più attiva, non bisogna cedere su nessun punto, non abbandonare nessuna posizione senza le più decise, le più alte proteste, nessuno può lusingarsi che il fascismo dominante deponga le armi e restituisca spontaneamente all’Italia un regime di legalità e libertà".
Nel 1924, dopo le elezioni che Mussolini vinse con le alleanze del listone, Matteotti mise in discussione il successo di Mussolini dichiarando illegittimo il suo governo e per questo discorso Matteotti fu assassinato; Mussolini, inoltre, teneva in scacco l’opposizione perché non aveva nei confronti della stessa un atteggiamento frontale di distruzione, riteneva quasi necessaria l’opposizione ma gli oppositori voleva sceglierseli; Mussolini in una seduta del Senato: "L’opposizione ci deve essere, può essere educativa e formativa, e allora ci si domanda perché siete cosi irrequieti, così insofferenti, non è l’opposizione che ci irrita ma il modo dell’opposizione. Qualche volta l’opposizione viene a dir rancori (*…), poi si mette in un angolo, poi accade a volte che si dia delle arie cattedrali e che ci indisponga, altro vizio dell’opposizione è sempre in attesa dello sfascio".
(*Sembrano parole pronunciate non nel 1924 ma...)
Mussolini accusava l’opposizione, quella vera, quella di Matteotti, di essere pregiudiziale; voleva governare il paese a modo suo, non come un azienda perché Mussolini un azienda non ce l’aveva, ma voleva governare con un opposizione di sua maestà.
L’ala liberale pensava che Mussolini sarebbe stato il pretesto per dare qualche mazzata e poi rimandarlo a casa, l’opposizione socialista e comunista credeva che in fin dei conti Mussolini era uno strumento passeggero e non un pericolo di fondo.
Nitti diceva: "Non dobbiamo esser troppo oppositori, lasciamolo lavorare, alla fine ne saremo vaccinati". Un paio d’anni dopo la sua casa fu devastata dalle squadracce e fu costretto ad emigrare in Svizzera.
Non si erano accorti che stava crollando lo stato democratico, lo stato liberale.
Gli unici che avevano capito che quello che stava succedendo era un pericolo mortale furono subito messi a tacere, furono fatti fuori: Matteotti come pure Gobbetti Amendola e Gramsci.
Si è arrivati all’instaurazione del regime pensando che il regime sarebbe caduto come una pera perché era inadeguato a comandare, in realtà Mussolini era uno che aveva in testa di togliere la libertà e alla fine c’è anche riuscito.
Quando l’opposizione capì ed iniziò a fare l’opposizione sul serio era ormai troppo tardi e Mussolini iniziò a fare il dittatore sul serio.
da Intervista a Claudio Fracassi. Autore di "Mussolini" e "Matteotti"
tratto dagli extra di "Viva Zapatero" di Sabrina Guzzanti

venerdì, gennaio 13, 2006

Il Paese
Un Campanile,una piazza,un agglomerato di case… Ricordi di una vita che fù.
Non c’è più spazio per un paese in questa società dai ritmi folli,non c’è più sintonia di pensiero fra le genti,non c’è più misura tra benessere e malessere:chi ha una macchina ne vuole due,una casa non basta più.
L’uomo non ha più memoria,non ha più tempo per la meditazione. E’ un rincorrersi continuo,bisogna avere di più… di tutto di più!
Abbiamo fatto del mondo una discarica,siamo sommersi dalla spazzatura delle cose inerti e inutili,fin quando la natura sopporterà la nostra violenza ambientale?
I paesi sono in crisi di identità… la gente, non ha più identità! Dove esistono i personaggi che incuriosivano la gente e che restavano nella memoria delle persone? Non abbiamo più cultura, abbiamo pianificato la cultura del paese alla città,non c’è più diversità di filosofia tra il paesano e il cittadino,quella filosofia di pensiero che è stata patrimonio di paesani di S.Sofia,che avevano fatto di questo paese l’avanguardia di tutta la vallata del Bidente:
La Massimina nella Croce…
la Caterina e Libero nel Borgo…
la Teresa ed Fuzanrin,Cà di ledre a Mortano,Artico… tutte Osterie nei centri storici del paese, che servivano da polo di aggregazione per quel folto gruppo di artigiani che erano l’asse portante dell’economia:falegnami, maniscalchi, scalpellini, muratori, imbianchini e chiunque fosse in possesso di una attività propria.
Era un costume,era una filosofia di vita… stà di fatto che alle quattro pomeridiane,cascasse il mondo, ognuno si trovava nella sua osteria davanti ad un bicchiere di vino e una fetta di pane,mettendo sopra al tavolo le sue esperienze di lavoro e le sue esperienze di vita,confrontandosi,discutendo a volte anche arrabbiandosi…
Questa era la filosofia del ceto medio del paese,si sarebbero privati di tutto ma non del ritrovo all’osteria all’ora di merenda! Oggi quelle tradizioni non esistono più,in trent’anni di progresso nella cosiddetta società dei consumi abbiamo lasciato per strada un secolo di tradizioni.
La nuova società che si è formata intellettualmente non ha storia,non ha nulla da raccontare che non sia già stato raccontato,sono i figli del cemento e dell’asfalto,hanno studiato in città,sono vuoti,anonimi,sono come le civiltà pagane che adoravano i feticci e il loro feticcio è il soldo del quale hanno fatto il loro Dio.Ogni loro azione,ogni loro pensiero,sia politico,intellettuale o economico è volto solo all’arricchimento,con qualsiasi mezzo e a qualsiasi costo. Non vivono più la realtà del paese,non hanno più la “mota” nelle scarpe,la terra sotto le unghie,sono plagiati dalla città… insomma, non sono più “ruspanti”!
Chi si ricorda più di quelle figure patriarcali che erano i vecchi? Li trovavi seduti su una panca improvvisata davanti alla porta di casa o appoggiati allo stipite della porta,canuti,ingialliti dal tempo,con la vecchia pipa tra i denti sembravano scolpiti anch’essi nel legno,li guardavi negli occhi e ci vedevi il passato delle sue generazioni:le guerre,le miserie,lo sfruttamento… ma al contempo trovavi,in quegli occhi, la tranquillità, la saggezza della sua vita vissuta,conscio di dover vivere di ricordi in attesa della fine ineluttabile della vita. Oggi la gente non vuole più invecchiare,gli uomini si tingono i capelli per nascondere i bianchi,donne che si rifanno il petto, il naso, le labbra… la chiamano chirurgia plastica! Siamo di plastica e andiamo in depressione, in arterio sclerosi,abbiamo negli occhi il terrore della vecchiaia… Senza ricordi è allucinante invecchiare!
Conficoni Omero

giovedì, gennaio 12, 2006

HeNS hELLS


Ora ho scoperto gli occhi che mi guardano, gli occhi che mi spiano e giudicano così precisi e puntuali, non sono gli occhi altrui ma gli occhi miei; coscienza spara e centra sempre al cuore, sa dove perché vede me, è me; coscienza barbara in un mondo cattivo è ancora più cattiva, coscienza avvelenata in un mondo ottuso è ancora più ottusa, coscienza brada e sguinzagliata in un mondo cieco è ancor più ceca.
Così si ammira chi dimostra forza, si invidia chi ostenta sicurezza, e si ha paura delle proprie debolezze, si teme l'emozione e la fragilità, non si ama per amore ma per mutua compassione, non si odia per odio ma per oltraggio e invidia; quanti orrori così nel guardarsi allo specchio, non riconoscendosi, non vedendo la causa, la causa che è dentro di noi; per poi capire di dover rispettare ed amare se stessi, amare per ciò che vale e resta, sentire il pensiero infetto dalla società in cancrena, curarsi ogni giorno riconoscendo i segni della malattia che scuce il libero pensiero, che offusca la vita, la percezione, la cultura.
Oggi nel vedere polli da allevamento, bei polli grassi e ridacchianti stipati in uno stretto e basso recinto di legno e lamiera, ho intravisto ciò che è l'uomo civilizzato nel mondo democratico capitalista. Ci nutrono di sterco luccicante di ogni fattura e ci spaventano con le carcasse di chi ha provato a fuggire, tutto è così sano e genuino, a quanto pare, e noi, come polli, ci crediamo ed ingrassiamo. Non ci accorgiamo di essere stipati in una gabbia, ne della luce artificiale, cosicché qualcuno si impettisce e canta pure fiero:
Chicchirichì! Siamo Belli, Siamo Grassi! Chicchirichì! Vita da Re! Chicchirichì!
Non ci accorgiamo di avere un paio d'ali, ormai atrofizzate, che potrebbero volare attraverso la fessura nel recinto, meglio stare qui, al caldo, gozzovigliando.
Ahimè, non ci accorgiamo di esser vivi finchè facciamo uova, faremo uova per un mondo corrotto e finiremo nel brodo, in pentola, per essere mangiati.

Chiarimento


Vorrei chiarire che il post intitolato: "...Libertà...", che ho inserito pochi giorni fa non è riferito a nessunoù; è una sorta di dialogo che ho scritto il pomeriggio di Natale e se proprio deve ricondurre a qualcuno quella persona sono io...è una specie di dialogo fra me e me, tra i miei contrasti interiori.
Non l'ho scritto pensando a nessuno all'infuori di me, soprattutto non l'ho scritto pensando ad un mio amico!
Scusatemi l'equivoco...
Toglimi una curiosità Lord..ma perchè avrebbe dovuto riferirsi a te?
Spero di aver chiarito tutto...
Continuate a scrivere mi raccomando!
un bacio

lunedì, gennaio 09, 2006

Ma dove caz......?


LORD OF KNOWLEDGE, DOVE SEI FINITO!?

...LIBERTA'...


Siamo legati alla terra da una legge gravitazionale che per prima non ci rende liberi rispetto alla nostra stessa vita!

E’ triste quello che stai dicendo…

Anche i sentimenti ci obbligano e sono il frutto di un obbligo…la libertà non esiste!

Con la mia mente posso sorvolare l’infinito, se non è libertà questa…

Solo con essa…per poco potrai usarla quando vuoi; siamo rimasti in pochi ad usarla così liberamente…

E’ triste quello che stai dicendo…

Anche i sentimenti sono il frutto di un obbligo…

Di quale obbligo stai parlando?

Il dover essere…non credo più in nulla…la paura di morire ci rende schiavi di fronte al nostro corpo…la paura è un sentimento…

Vai predicando una vita senza sentimenti?Come puoi dire tutto questo?E’ la più grande atrocità che l’uomo possa concepire, siamo diversi dalle nostre macchine e dagli animali più infimi proprio grazie ai sentimenti…e non credo che tu abbia smesso di provare tutte quelle sensazioni che sono proprie della vita di un uomo…

Se provassi sentimenti riderei in faccia alla tua enorme e tremendamente ingenua stupidità.
Sono convinto che di questo passo le nostre emozioni distruggeranno tutto ciò che umanizzato, l’uomo sarà il carnefice della propria specie; egoisti fino in fondo.
La nostra diversità nei confronti di un animale risiedeva una volta nell’aver sviluppato una maggior capacità intellettiva, nell’aver sviluppato uno spirito ed un occhio critico, ma ora di tutto ciò rimane ben poco,la decerebrazione si diffonde velocemente fra gli esemplari umani, restano pochi individui dotati di intelletto…
Non esiste alcuna atrocità, e se esistesse nessuno le darebbe la giusta importanza.

Sei un mostro,sì sei proprio diventato un mostro, faccio fatica a riconoscerti; se non fosse per il tuo aspetto sarei sicuro di trovarmi di fronte un estraneo, un estraneo terribilmente bizzarro!

Non è saggio inimicarsi un mostro!...Vedi, saresti schiavo dell’apparenza.Comunque non sono qui per agire, non sono qui per cercare un rimedio, ti ho solo reso nota la mia situazione…Mi gratifica vivere in mezzo a voi!

Resto dell’idea che tu abbia sbattuto la testa, eri il mio migliore amico e credevo di conoscerti bene.
Ora sei cambiato e ti avvicini a me tirando fuori argomenti terribili, ma soprattutto dandomi dello stupido; in vent’anni di amicizia credevo tu pensassi tutt’altro nei miei confronti.
Me ne vado, ti saluto, per sempre.

E’ facile per te andartene così, quei vent’anni di amicizia riesci a ripudiarli con facilità a quanto vedo, a quanto sento; però il mostro sono io ed, in fin dei conti, la mia intelligenza ti ha dato sempre fastidio!Ora puoi scappare, corri coniglio, corri!

domenica, gennaio 08, 2006

"Il mio gesso"


Non sò ancora cos'è successo di preciso ma per ora sono d'accordo con pigio jack!
Gli ottusi prepotenti dovrebbero crepare perchè sono anche dei vigliacchi, me ne accorgo sulla pellaccia dopo l'esperienza traumatica della befana....
Voglio comunque lasciare un messaggio per chi è capace di intendere,
Peace!

Gesso cortesemente offerto da:
www.canelone.it

Insofferenza

Ma dai!
Farebbe piacere anche sapere come la pensano gli altri. Su su... Che qualcuno commenti o posti qualcosa sennò che triste...
Besos...

venerdì, gennaio 06, 2006

Riflessioni

Forse ieri sera ho sfasato.
Sono una persona tranquilla. Non uccido gli insetti perchè ho paura di girarmi e di trovarne uno enorme che uccida a me. Dunque non capisco perchè gli altri (e soprattutto certi che si definiscono amici) debbano alzare le mani con me se io non lo faccio con loro. Un detto popolare ricorda "gioco di mano gioco di villano". E a me sta bene che si scherzi un po' un po' di più e poi basta. E m'incazzo. No non alzo le mani su nessuno perchè so di non potermelo permettere. Però me la prendo e questi amici smetto di frequentarli. E se a loro non gliene frega un cazzo a me ancora meno.
Sì, forse io ho sfasato.
Ma non sopporto i prepotenti. Uno che alza le mani anche solo per scherzo è un prepotente (oltrechè un imbecille perchè una persona intelligente non scherza con le mani) e io non ci sto a farmi mettere i piedi in testa dai prepotenti perchè uno inizia per scherzo e prima o poi i piedi in testa glieli mette un prepotente sempre più grosso. Ed è per questo che la nostra società fa schifo.
Perchè lasciamo fare ai prepotenti ciò che vogliono.
E forse ieri sera io ho sfasato.
Ma mi sono sentito veramente meglio a smettere di confondermi con gli imbecilli.
Per il resto mi fa schifo tutto e bang! Adios...

Per una scelta laica, l'8x1000 alla ricerca scientifica

La legge 20 maggio 1985 n. 222, che ha istituito l'8x1000, non consente di fare una scelta diversa dalle religioni e dallo Stato. Per questa limitazione, circa 22 milioni di contribuenti non devolvono a nessuno il proprio 8x1000 dell'Irpef perché non condividono nessuna delle attuali opzioni di scelta disponibili. Quindi, la proposta di legge formulata dal giornalista Enzo Mellano, vuole consentire alla maggior parte dei contribuenti italiani, circa il 60 per cento, di non essere più orfani della libertà di fare una scelta laica e, volendo, di devolvere il proprio 8x1000 alla ricerca scientifica. A tale scopo, la proposta prevede che alle attuali opzioni di scelta, religioni e Stato, si aggiunga la ricerca scientifica. Ovvero l'aggiunta di un'altra casella su cui apporre la firma appunto per la ricerca scientifica.
E nel pieno rispetto delle convinzioni e delle scelte altrui, vale la pena ricordare che mentre in una religione si identifica solo una parte più o meno cospicua dei cittadini, nella ricerca scientifica si identifica tutta la collettività, nella speranza di trarne beneficio con risposte capaci di migliorare la qualità della vita. Perciò anche chi sceglie e continuerà a scegliere la Chiesa, ha interesse a firmare la petizione in atto.
LA RICERCA SCIENTIFICA MERITA PIU' ATTENZIONI PER GARANTIRE PIU' CERTEZZE ANCHE A TE. Se vuoi poter scegliere di devolvere il tuo 8x1000 alla ricerca scientifica, FIRMA LA PETIZIONE per modificare la legge.
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